Il 2017 degli automobilisti italiani, tra sorprese e conferme

Meno fai da te e piA? interesse verso le auto ad alimentazioni alternativa e le tecnologie salvavita.

Gaia Mutone
20/12/2017
Mondo Auto
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Italiani, popolo di santi (piA? o meno), navigatori, poeti eai??i?? automobilisti. Nonostante tutto, pare che lungo lo stivale lai??i??amore per le quattro ruote non accenni a diminuire. Un amore che tutto sommato ha retto bene persino alla crisi economica poichAi?? anche nel 2017 la macchina di proprietAi?? continua ad essere in cima ai piA? desiderati. Forse non piA? uno status symbol come negli anni ai??i??90, certo, ma sicuramente un mezzo al quale non si rinuncia facilmente per spostarsi in cittAi??, per lavoro e nel tempo libero.

Conferma questo attaccamento anche lai??i??ISTAT che nellai??i??ultima indagine sulle intenzioni di acquisto di unai??i??autovettura, nei prossimi 12 mesi, evidenzia un aumento di risposte ai???certamente sAi??ai??? e ai???probabilmente sAi??ai??? che dal 7,4% di risposte di gennaio sale al 7,9% di aprile, allai??i??8% di luglio, fino allai??i??8,9% di ottobre 2017.

Ma volendo tracciare un quadro dellai??i??anno appena trascorso, cosa viene fuori? A? sempre tutto uguale o sotto sotto qualcosa sta cambiando nellai??i??approccio alle vetture? Qui abbiamo messo insieme i dati e le statistiche piA? recenti per cercare di capirlo.

Sempre piA? SUV: unai??i??auto nuova su tre A? compatta

Non abbiamo le larghissime vast viagra delivery. motorway americane, eppure in Italia la moda delle compatte ha attecchito piuttosto bene, in barba ai prezzi non proprio abbordabilissimi e alla cronica carenza di parcheggi nelle piccole e grandi cittAi?? italiane.

Partendo da fine anno, ad esempio, nel mese di novembre oltre un’auto su tre vendute nel nostro Paese A? stata un Suv. Nel dettaglio, secondo le rilevazioni dellai??i??Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica), le immatricolazioni registrate sono state oltre 52mila, con una crescita del 24,8% sullo stesso mese 2016 e una quota del 33% del mercato. Significativa anche la crescita nei dodici mesi: da inizio anno A? stata del 21%, con una quota del 29%.

Non solo. Le ai???compatteai??? trascinano anche il segmento dellai??i??alta gamma che infatti registra un aumento tendenziale del 4,4% nel mese di novembre 2017 e una crescita del 5,6% nei primi 11 mesi dell’anno. I Suv insomma piacciono e orientano il mercato verso soluzioni che offrono un mix di comfort e dotazioni tecnologiche.

I modelli italiani piA? venduti negli ultimi mesi

Sono cinque, a novembre, i modelli italiani nella Top 10 delle vendite, con FiatAi??Panda sempre in testa (10.655 unitAi??), anche nella classifica dei primi undici mesi del 2017, seguita, al secondo posto, da Lancia Ypsilon (3.916) e, al quinto posto, da order cefspan. Fiat 500X (3.582), a replicare lo stesso posizionamento del mese precedente. Al settimo posto troviamo Jeep Renegade (3.335), che conquista due posizioni rispetto a ottobre 2017, seguita, al nono, da Fiat 500 (3.185).

A sorpresa, meno inquinanti del previsto

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A? vero che il nostro parco circolante non A? proprio giovanissimo (in media da noi una macchina ha oltre 11 anni di servizio), ma A? altrettanto vero che piA? della metAi?? delle auto che si spostano sulle strade italiane A? di order cialis brand online canada, commander du viagra. categoria Euro 4 o superiore. Si tratta, cioA?, di auto immatricolate dopo il 2006 e che sono equipaggiate con i piA? recenti dispositivi per la riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti.

Secondo quanto evidenzia lai??i??elaborazione dellai??i??Osservatorio Autopromotec su dati Aci, prese assieme, le Euro 4, Euro 5 e le Euro 6 buy amoxicillin online in uk. rappresentano infatti il buy cheap pfizer xalacom. 58,5% del totale del parco circolante. Quota che solo nel 2011 era pari al 42,1%.

Riguardo alle emissioni nocive, tuttavia, si potrebbe fare molto di piA?. Cambiare la classe ambientale della propria vettura, avvertono i professionisti, non serve a molto se poi non si effettua manutenzione regolarmente. Anche la vettura migliore, se trascurata, puA? inquinare.

La riduzione delle emissioni nocive passa anche per il controllo regolare del motore, dellai??i??impianto frenante e della pressione dei pneumatici. Un monitoraggio frequente che deve sempre affiancarsi alla revisione periodica obbligatoria per legge.

Auto nuove: 1 su 8 ha alimentazione alternativa

Nel complesso, da inizio anno, sono state immatricolate oltre 150mila auto a gas, oltre 61mila auto ibride, di cui 2.415 ibride plug-in, e 1.813 auto elettriche. 1 autovettura su 8 vendute a novembre ha alimentazione alternativa.

Sempre piA? pulite e sempre meno con il lavaggio ai???fai da teai???

Da qualche anno a questa parte si A? osservato un vero boom del settore dellai??i??autolavaggio. Giustificato, a quanto pare, da un generale aumento della domanda da parte dei consumatori, sempre meno propensi a fare da soli quando si tratta di pulire carrozzeria e tappezzeria.

Nel solo anno 2016, ben il 96% degli italiani ha lavato il suo veicolo almeno una volta e i numeri relativi al 2017 risultano in linea. Dai dati della Carwash Association (ICA) sul mercato dellai??i??autolavaggio in Europa, emerge inoltre cheAi??nel 76% dei casi gli automobilisti italiani si sono serviti esclusivamente di professionisti per il lavaggio del loro veicolo, mentre il 15% ha optato per unai??i??alternanza tra professionista e fai da te.

Ad aumentare lai??i??ottimismo A? anche la motivazione alla base della scelta. Dalla stessa indagine emerge infatti che gli italiani si affidano a strutture professionali non solo per ragioni di comoditAi??. Il lavaggio sembra essere diventato Ai??una parte essenziale della manutenzione del veicoloAi??, un segnale di fiducia verso i professionisti che offrono il servizio e un segno di attenzione verso lai??i??ambiente. Va ricordato infatti che le strutture professionali realizzate a norma di legge consentono il riciclo corretto dellai??i??acqua e lai??i??utilizzo di prodotti eco compatibili.

Cresce la voglia di tecnologia script for valtrex. how to order flagyl online.

Il rapporto degli italiani con la tecnologia non A? sempre costante, ma quando si tratta di automobili A? innegabile una certa fascinazione verso le soluzioni piA? avveniristiche e verso i dispositivi di sicurezza. CosAi?? A? stato anche nel 2017.

In cima alla classifica delle tecnologie piA? appealing ci sono ovviamente tutte quelle connesse alla guida autonoma. Le meraviglie piA? desiderate sono quelle offerte dal livello 3 di automazione, il grado massimo offerto attualmente dal mercato. Quello che consente allai??i??automobilista di togliere le mani dal volante in alcune precise condizioni. Le auto di questa classe piacciono anche perchAi?? gestiscono partenza, accelerazione, sterzo e freni fino a 60 km/h oltre che, opzione molto amata, il parcheggio della vettura senza il conducente a bordo.

Molto interesse anche per i sistemi che aiutano a riconoscere e ad evitare gli ostacoli mentre si A? in marcia. A? il caso dellai??i??Intuitive Pedestrian Detection, che consente alle vetture che ne sono dotate di frenare e agire autonomamente sul volante quando rilevano una persona davanti a sAi?? evitando di investirla.

Fondamentali per molti neo o futuri genitori sono i sistemi di rilevamento della presenza di bambini a bordo. Tecnologie che a breve, secondo quanto si dice in Parlamento, potrebbero anche diventare di serie su tutte le vetture.

Concludiamo lai??i??elenco delle dotazioni piA? richieste con i sistemi di integrazione tra macchina e smartphone. Sono sempre di piA? infatti i modelli che consentono la ricarica della batteria del cellulare senza fili a bordo. Soluzione in effetti molto comoda che permette di avere ricaricare il telefono poggiandolo semplicemente su una superficie fatta ad hoc, che solitamente A? collocata sulla consolle centrale.

 

 

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