Aquaplaning: quando succede è già troppo tardi. Evitalo!

L’aquaplaning è molto pericoloso e troppo spesso sottovalutato. Può manifestarsi improvvisamente causando anche incidenti gravi. Ecco perché è importante conoscerlo ed evitarlo.

Emanuela Maisano
05/07/2017
Guidare meglio
Nessun commento

Cos’è l’aquaplaning?

Aquaplaning. Quella curiosa parola che tutti abbiamo imparato e ricordato facilmente a scuola guida, ma sul cui significato e sulla cui pericolosità molti di noi non si sono mai soffermati.
È quel fenomeno che si verifica quando l’auto, percorrendo un tratto di strada allagato, perde aderenza sull’asfalto.
Nei casi più pericolosi, l’acqua sulla carreggiata è talmente tanta da sollevare la macchina dal manto stradale provocando la totale perdita di controllo del volante, dello sterzo e dei pedali.

Perché si verifica?

Le ragioni sono diverse e riguardano da un lato le condizioni stradali e dall’altro il comportamento del guidatore.

Strada dissestata
Una struttura rovinata del manto stradale aumenta i rischi di aquaplaning. Buche, conche e asfalto con sistema drenante non perfettamente funzionante, in caso di pioggia intensa, possono costituire grande pericolo.

Eccessiva velocità
Se viaggi ad alta velocità rischi, più facilmente, di perdere il controllo dell’auto, soprattutto in presenza di grandi quantità d’acqua su strada.

Gomme non in perfette condizioni
Pneumatici sgonfi o lisci (eccessivamente usurati) non sono in grado di smaltire tutta l’acqua presente sulla superficie stradale. In altre parole non ti possono garantire di rimanere ben aderente all’asfalto. (Per conoscere le regole di una corretta manutenzione degli pneumatici cerca il centro EuroCar Point più vicino a te o chiama l’800700335)

Sospensioni poco efficaci
se le sospensioni della tua auto non sono controllate e tenute in perfetto stato, sono poco efficaci e quindi tali da esporti più facilmente al rischio di slittamento.

Come evitarlo?

Dal momento in cui si verifica, l’aquaplaning diventa un fenomeno incontrollabile e ingestibile, ecco perché è fondamentale prevenirlo.

Controlla la macchina periodicamente
I check-up periodici che i consigliamo spesso servono propri ad evitare situazioni rischiose come queste.
Pneumatici, freni e sospensioni in perfetto stato, garantiscono miglior tenuta su strada e contenimento dei rischi in caso di serio pericolo.

Vai piano!
In caso di pioggia, modera la velocità.
Anche se hai appena fatto la manutenzione completa, non escludere gli imprevisti.
Certe condizioni meteo possono mettere alla prova anche le auto più “in forma”. Ed inoltre, non sottovalutare l’ipotesi che la vittima di aquaplaning sia un altro automobilista che, perdendo il controllo della propria vettura, si schianti contro la tua auto.
Quindi, quando piove: attenzione altissima e velocità moderata.

E se succede?

COSA FARE

Mantieni la calma
Conoscere come reagire all’aquaplaning, avendo il polso della situazione, è già un vantaggio per mantenere con più facilità i nervi saldi

Mani sul volante
Tieni entrambe le mani sul volante, cercando di gestire la direzione dell’auto senza virate brusche. Mantieni le ruote nella posizione più dritta possibile.

Rallenta
Molla la presa sull’acceleratore agevolando il rallentamento fisiologico dell’auto.

 

COSA NON FARE

Non frenare
Se sei nel bel mezzo di una fase di slittamento per aquaplaning non schiacciare il pedale del freno (anche se hai l’ABS). Il rischio di sbandate e testacoda è dietro l’angolo.

Non accelerare
In presenza di acqua su strada, la velocità dev’essere ridotta, sia al fine di prevenire lo slittamento, sia in caso tu sia già coinvolto nell’aquaplaning.

 

Una #guidainstatodisicurezza passa anche dal sapere come evitare le situazioni di pericolo, soprattutto quelle che una volta che accadono diventano incontrollabili.
Ora che conosci le cause e i rischi dell’aquaplaning, evitalo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GLI ULTIMI ARTICOLI

LE ULTIME INTERVISTE

Non accontentarti del lavoro a regola d’arte. Pretendi sicurezza.

Due chiacchiere con Orazio, il titolare del Centro Servizi Di Pietro, per scoprire che un “lavoro a regola d’arte” non basta più. Scopriamo perché.

CONTINUA
Il motto di Ennio Bozzato: «Semplice, risolviamo!»

Intervista al titolare della Carrozzeria Bozzato di Teglio Veneto.

CONTINUA