Bimbi dimenticati in auto: Kip viene in aiuto

Se hai dimenticato qualcuno in auto, Kip ti avvisa. E se hai lasciato anche il telefono, avvisa i tuoi cari.

Emanuela Maisano
06/10/2017
Mondo Auto
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Abbiamo avuto occasione di parlarne pochi mesi fa, quando sono tristemente diventati casi di cronaca quelli riguardanti bimbi molto piccoli dimenticati in auto dai genitori.
Un’evenienza da cui nessuno può rimanere esente, che nella maggior parte delle ipotesi è figlia dello stile di vita che molti di noi oggi sono costretti a vivere.
In una quotidianità fatta di ritmi serrati in cui tentiamo di incastrare alla perfezione lavoro, famiglia e tempo libero, il rischio di perdere il ragionamento, soprattutto nel compimento di gesti abituali, è molto alto.
A peggiorare la situazione ci si mettono i nostri “amati” smartphone, che facilmente ci privano delle ultime poche risorse di lucidità di cui possiamo disporre.
Il problema è molto serio, e proprio la scorsa estate è divenuto oggetto di discussione parlamentare finalizzata alla creazione di una legge che obblighi le case automobilistiche all’installazione di uno strumento per il rilevamento automatico della presenza di bambini e animali a bordo (per maggiori info leggi qui).
Nell’attesa che a livello normativo si faccia qualche passo avanti, è di questi giorni la notizia di un dispositivo messo a punto da una squadra di giovani ingegneri italiani (Noratech s.r.l.), che permetterà proprio di scongiurare la tragica eventualità di cui parliamo.

Beep! Hai lasciato qualcuno in auto!

Si chiama Kip (Keep Infant Protected) ed è un dispositivo elettronico composto da un tappetino da collocare sotto il cuscino del seggiolino del bambino (o sotto il trasportino del cane).
Nel tappetino si trova un elemento in grado di connettersi con un’apposita applicazione per smartphone e comunicare quindi con l’utente.
Scaricata l’app (da Play Store o App Store), basta collegare il dispositivo al telefono e, in caso di necessità, arriveranno notifiche e sms, riportanti la posizione del Kip e di conseguenza quella del bambino, del cane e dell’auto.
In sostanza, se Kip avverte che il conducente si allontana dal mezzo (superando una distanza preimpostata) ma è ancora rilevato a bordo il peso del bambino, attiva tutti i sistemi di segnalazione previsti.

C’è di più

Considerando che la nostra sbadataggine potrebbe arrivare a livelli tali da dimenticare anche il telefono in auto, gli ideatori di Kip hanno pensato ad una garanzia ulteriore.
Se il dispositivo percepisce (grazie ad una serie di sensori di movimento) che abbiamo lasciato lo smartphone in macchina, poco dopo comincia ad allertare gli altri numeri d’emergenza che abbiamo indicato nell’app, segnalando la posizione dell’auto grazie al Gps.

Il tuo benessere fisico prima di ogni altra cosa

Kip è uno strumento sicuramente importante nell’attesa che qualcosa di più integrato venga previsto per la produzione delle nuove automobili.
Ma cogliamo l’occasione per ricordarti quanto il benessere dello stato psico-fisico sia indispensabile per garantirsi e garantire una #guidainstatodisicurezza e ne approfittiamo per ripassare insieme qui alcuni dei consigli più importanti che il Ministero della Salute ha diffuso allo scopo di evitare questo tragico fenomeno di distrazione. 

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