Come pulire e igienizzare gli interni della macchina

Acari, polveri, sudore, creme, bibite ecc. Consigli per pulire gli interni, prevenire i cattivi odori e difendere la tua salute

Gaia Mutone
14/06/2017
Consigli
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Aloni di sudore e macchioline di unto sui sedili, imbarazzanti strati di polvere sul cruscotto, parti in plastica scolorite, foglioline secche, aghi di pino, peli di animale, cartacce varie, i biglietti del parcheggio scaduti, i fazzolettini appallottolati ricordo del tuo ultimo raffreddore, bottiglie di plastica vuote, giornali vecchi, e poi quell’odorino strano…

Per caso hai fatto il giochino del “ce l’ho, mi manca” con questa breve lista e hai collezionato almeno un paio di questi elementi? Il tuo profumatore al “Monoi di Tahiti” si è arreso da tempo a quel sentore di muffa che si ripresenta puntualmente appena chiudi la portiera? Beh, forse è arrivato il momento di rimediare con una bella pulizia della macchina!

Per tua informazione ti ricordiamo infatti che gli interni dell’auto assorbono ogni giorno migliaia di acari (responsabili di allergie) e una quantità imprecisata di polveri sottili che penetrando nei tessuti dei sedili, sui tappetini e nel resto della tappezzeria generano odori sgradevoli e mettono a rischio la tua salute.

Per tutte queste ragioni, almeno una volta all’anno è importante effettuare una pulizia accurata dell’interno dell’abitacolo. Su questo blog ti abbiamo già parlato di sanificazione dell’impianto di areazione e di quanto sia importante assicurare un adeguato ricircolo d’aria nell’abitacolo, ma oltre alla pulizia professionale c’è qualcosa che tu puoi fare più frequentemente: occuparti di sedili, plastiche, tappetini e parti in pelle.

Non solo perché sui sedili ti ci siedi sopra e sulle plastiche riponi i tuoi oggetti, ma anche perché in prospettiva di una vendita della macchina, potrai presentarla meglio ad un eventuale acquirente e preservarne il valore.

Se cerchi un centro dove portare la macchina per una sanificazione o una pulizia professionale puoi telefonare al numero verde di EuroCar Point 800 700 335 o navigare sul sito web nella pagina dedicata. Troverai facilmente la struttura più vicina a casa tua.

Il primo alleato: l’aspirapolvere

Qualsiasi operazione di pulizia inizia sempre da lui, il fidato aspiratutto. Una volta aperti gli sportelli e rimossi i tappetini, puoi cominciare a rimuovere foglie, sassolini e detriti vari senza trascurare le guide dei sedili (che puoi sgombrare prima con un pennellino o con l’aiuto di un vecchio spazzolino).

Fatto questo sarà tutto più semplice.

Le parti in plastica

Essendo plastiche si potrebbe pensare che non abbiano bisogno di cure, ma non è così. Sono anzi molto delicate proprio perché sono sottoposte allo stress dovuto alle notevoli escursioni termiche. Con le alte temperature estive (anche 50 gradi) le plastiche scoloriscono, mentre con il freddo invernale, se non vengono protette nel modo giusto, si possono indurire, deformare o crepare.

Cruscotti, fascioni e guarnizioni devono essere puliti periodicamente con prodotti dedicati e di qualità. In commercio ormai ve ne sono di tutti i gusti e di tutte le fasce di prezzo, ma un’attenzione particolare va posta ai prodotti che si applicano sul cruscotto. Se la finitura è troppo opaca sarà come non aver steso nulla, mentre se la finitura è troppo lucida causerà un fastidioso e pericoloso riflesso sul parabrezza. Cautela doppia, quindi, quando togli polvere e macchie sul cruscotto. Prima di procedere su tutta la superficie, fai delle prove.

I sedili

Se opti per il fai-da-te, il consiglio numero uno è utilizzare prodotti per la pulizia “a secco”. Nei centri professionali utilizzano macchinari a vapore e aspiratori molto potenti che consentono di lavare e asciugare rapidamente i sedili. In mancanza di questi equipaggiamenti, però, opta per un prodotto a schiuma. In questo modo eviterai il ristagno d’acqua e la proliferazione delle muffe, che come sai amano l’umido.

Al bando quindi gli sgrassatori che utilizzi a casa! Lavando a secco con un panno in microfibra eviterai anche il cattivo odore e potrai metterti subito al volante.

Se poi cerchi un intervento jolly che prolunghi gli effetti della pulizia e preservi i tessuti, prendi in considerazione l’impermeabilizzazione dei sedili. Può essere la soluzione ideale soprattutto in estate, quando ti spalmi di crema solare o di antizanzare, o se trasporti bambini piccoli un po’ maldestri con bibite e cibi vari…

Le parti in pelle

Se oltre agli inserti, la tua auto ha anche i sedili in pelle è fondamentale che tu gli dedichi le giuste attenzioni. Più delicati dei componenti in tessuto e in vinile, le parti in pelle necessitano di pulizie più frequenti con prodotti specifici.

Quelli in commercio ormai contengono ingredienti come la cera d’api o l’aloe vera, in grado di prolungarne la vita, rimuovere aloni e rilasciare una profumazione gradevole. Vanno stesi con un panno in microfibra o con una spugnetta delicata e distribuiti con movimenti circolari.

C’è però un trucco che facilita l’operazione: tenere il riscaldamento acceso per qualche minuto (in estate basta il calore del sole). In questo modo gli ingredienti penetreranno più facilmente e rimuoveranno efficacemente unto, macchie e cattivi odori.

Tutto chiaro? Ora non hai più alibi… 🙂

 

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