Come evitare di acquistare un’auto “alluvionata” o danneggiata dal maltempo

I nostri consigli per scovare i danni causati dall’acqua e non cadere in mano ai truffatori

Gaia Mutone
01/12/2017
Consigli
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È possibile capire se la macchina usata che vogliamo acquistare è stata danneggiata dal maltempo o è stata addirittura alluvionata? La domanda potrebbe sembrare un po’ estrema ma in realtà, visto ciò che racconta la cronaca, non lo è.

Viviamo infatti in un Paese soggetto a grave rischio di dissesto idrogeologico. Un territorio nel quale (da Nord a Sud) eventi atmosferici fuori dal comune e non scatenano spesso frane, alluvioni ed esondazioni. Piogge torrenziali che allagano le strade e sommergono abitazioni e macchine. Con gravi conseguenze per la sicurezza, la viabilità e per le tasche di chi è costretto a farci i conti.

Vista l’alta frequenza di questo tipo di eventi e la scarsa probabilità per i proprietari di ricevere aiuti dallo Stato per le riparazioni da effettuare, quando si vuole acquistare una vettura usata, vale la pena mettere in conto anche l’eventualità “danni da meteo”.

Prima di procedere con i consigli per comprare bene, però, iniziamo con qualche chiarimento.

Vettura “alluvionata”. È sempre da buttare?

Una macchina che ha subìto gravi danni a seguito del maltempo non è sempre recuperabile. Nel caso delle alluvioni, poi, è sempre questione di fortuna poiché dipende da quanto l’acqua è penetrata all’interno dell’abitacolo e da quali componenti sono state direttamente colpite, cioè invase da acqua e fanghiglia.

Se l’auto è stata completamente sommersa potrebbe infatti non essere economicamente conveniente cercare di ripristinarla perché l’acqua avrà molto probabilmente raggiunto il motore danneggiandolo gravemente.
Quando invece il motore è salvo, può valere la pena affrontare i lavori di riparazione, che oltre a toccare tutti i rivestimenti dell’abitacolo includeranno anche l’impianto elettrico, per una spesa che sarà tanto maggiore a seconda della quantità di centraline presenti.

Il caso più fortunato è quello in cui la vettura è stata sommersa solo per un terzo. Eventualità cui generalmente si rimedia con una pulizia approfondita o con la sostituzione della tappezzeria, a patto che non vi siano centraline collocate sul pavimento.

I danni più comuni. A cosa prestare attenzione

Come abbiamo detto, i danni che può subire una macchina a seguito del maltempo possono essere molto diversi e di varia gravità. Il punto che più interessa a chi deve comprare una vettura usata e vuole evitare di cadere nelle mani di venditori senza scrupoli, è che alcuni di questi danni sono evidenti, mentre altri potrebbero non esserlo e presentare il conto a distanza di settimane. A tradimento, per così dire.

Negli USA, colpiti spesso da uragani anche molto violenti, la vendita di vetture danneggiate dal maltempo è una realtà frequente che si cerca di contrastare con programmi statali specifici. Da noi, però, non è così e specialmente quando si acquista da privati cittadini occorre trasformarsi in piccoli detective per scovare tutti quei danni che messi insieme riducono drammaticamente il valore (e la funzionalità) della macchina.

Quella che segue è una lista dei controlli da effettuare. Un elenco delle caratteristiche sospette o dei malfunzionamenti più frequenti causati dal maltempo. Una sorta di check-up preliminare in attesa di sottoporre la vettura all’esame di un occhio esperto, cioè di un meccanico di fiducia.

Il check-up essenziale

#1 Fai caso ad eventuali cattivi odori. La prima caratteristica delle auto alluvionate è proprio a puzza di umidità o di muffa. È il primo campanello d’allarme. Potrebbe essere segno di un lavaggio fatto male, un trattamento dei sedili al quale non è seguita un’asciugatura corretta, ma potrebbe anche essere il segno di trascuratezza o di danni più seri.

#2 Controlla bene la tappezzeria. Se è stata lavata o cambiata di recente chiedi per quale motivo. Rovescia i tappetini in diverse zone e fai caso alla presenza di fanghiglia, sporco o segni di macchie di acqua.

#3 Cerca lo sporco in zone inusuali, che normalmente non controlleresti. Puoi iniziare guardando nella parte laterale sotto il cruscotto perché è una zona particolarmente difficile da raggiungere e pulire. Se è un’auto alluvionata troverai segni del passaggio di acqua.

#4 Fai caso alla ruggine sotto il veicolo. La corrosione della vernice non è molto comune sulle auto nuove, soprattutto se sono utilizzate in climi abbastanza temperati e non soggetti ad eccessiva umidità. Se l’auto è stata immatricolata di recente, chiedi al proprietario come mai presenta già segni di corrosione.

#5 Controlla il funzionamento dei finestrini. Se si alzano e si abbassano con fatica vuol dire che c’è qualche guasto all’elettronica. In generale, come abbiamo anticipato, tutte le auto che hanno subito danni da alluvione presentano qualche malfunzionamento al sistema elettronico. Spesso i fari si accendono in maniera anomala, non si accendono proprio o lo fanno a intermittenza. Attenzione quindi anche a luci, interne ed esterne, aria condizionata. Stessa cosa per le spie che se non si trovano in stato ottimale e con tutti i contatti al posto loro potrebbero accendersi in un momento inaspettato, segnalare guasti non presenti o non segnalarli affatto quando ci sono. Una circostanza molto pericolosa.

#6 Ispeziona bene l’auto lungo le linee della carrozzeria facendo caso a ruggine, fango e scolorimento della vernice. Assicurati che nelle portiere non ci siano crepe, bozzi, fessure. Stessa cosa sotto il cofano e lungo il bagagliaio.

#7 Accendi l’autoradio. Se le casse laterali non funzionano, potrebbe essere dovuto alla presenza di acqua nelle portiere. In ogni caso è un guasto da evidenziare.

#8 Chiedi al tuo meccanico di fiducia di effettuare un controllo generale del veicolo. L’occhio esperto saprà certamente individuare e valutare eventuali danni o malfunzionamenti che tu non hai notato.

 

 

 

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