Freno a mano. Sai usarlo (e mantenerlo) correttamente?

Le dritte per preservare il funzionamento del freno di stazionamento e guidare in sicurezza

Gaia Mutone
04/10/2017
Consigli
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Il freno a mano, o meglio freno di stazionamento, è uno dei primi elementi con i quali si prende confidenza quando si impara guidare. Come insegna la pratica quotidiana, il suo utilizzo è infatti importantissimo e multifunzionale.

Il freno a mano è prima di tutto un indispensabile antifurto perché permette di ancorare la vettura al terreno impedendone lo spostamento incontrollato, per mano di altri o della semplice forza di gravità. Consente inoltre di tenere l’auto in sosta anche su terreni in pendenza, facilita e rende più efficaci le ripartenze in salita ed è utilizzato dai guidatori più esperti per mettere in atto manovre di emergenza.

Data la versatilità e la frequenza d’uso del freno a mano, quindi, un buon piano di manutenzione programmata dovrebbe prevederne il controllo in media ogni 30mila km (a 30mila, 60mila, 90mila ecc ecc…). Questo per verificare soprattutto lo stato dei tiranti azionati dall’apposita leva, ma anche per monitorare le condizioni dell’intero impianto frenante e dell’elettronica.

È infatti importantissimo ricordarsi anche delle spie. Il rilascio non completo del freno a mano alla partenza o il suo inserimento accidentale durante la normale circolazione possono risultare molto rischiosi. Per questo diventa indispensabile poter contare su una strumentazione funzionante che segnali tempestivamente il pericolo con l’accensione della relativa spia di colore rosso e dell’allarme sonoro abbinato.

Quando si tratta di controllare l’auto, ricorda che è sempre tutto collegato! La tua vettura è come un organismo in cui tutto deve funziona in armonia. Se cerchi un professionista valido nella tua zona puoi telefonare il numero verde di EuroCar Point 800 700 335 o cercare la struttura più vicina a casa tua sul nostro sito web.

I segnali da monitorare 

In generale, quando si tratta di freno a mano, queste sono le situazioni che dovrebbero metterti in allarme rispetto al suo corretto funzionamento:

  • per azionare il freno a mano devi tirare troppo in su la leva;
  • non senti i clic o senti solo gli ultimi in corrispondenza delle posizioni più alte della leva;
  • quando noti che il freno non prende più come prima e hai la sensazione che la macchina non sia più ancorata a terreno. Anche su terreni di poca pendenza.

Se riscontri uno di questi tre segnali, recati al più presto dal tuo meccanico di fiducia che valuterà il danno e l’intervento da effettuare. Quello che invece puoi sempre fare tu è utilizzare il freno nella maniera più corretta. Dedicandogli qualche piccola attenzione ogni tanto… A volte basta ricordarsi di qualche regoletta del codice della strada.

Buone norme di utilizzo 

Come inserirlo e disinserirlo 

Quando tiri giù il freno a mano devi sollevare leggermente la leva, schiacciare il pulsante e abbassare la leva fino in fondo. Solo alla fine devi rilasciare il pulsante. Se è alzato, ricorda di non schiacciare prima il tastino altrimenti si blocca: prima si solleva e poi si schiaccia. Non rilasciare il pulsante a metà strada altrimenti rimane inserito e la macchina potrebbe fare fatica a partire.

Quando tiri su il freno non schiacciare il pulsante. Devi sentire il rumore.

Il parcheggio (cosa dice il Codice della Strada) 

Secondo il codice della strada, l’inserimento del freno a mano in sosta è sempre obbligatorio, anche su percorsi in piano. Su percorsi inclinati è inoltre obbligatorio ingranare la marcia opposta al verso della discesa (con il cambio automatico si inserisce il dispositivo di arresto spostando la leva su P) e sterzare completamente le ruote in direzione opposta al centro della strada.

In breve: se parcheggi in salita, devi azionare il freno a mano e inserire la prima marcia, mentre se parcheggi in discesa devi inserire la retromarcia.

Per ripartire in salita, usa il freno a mano e non l’acceleratore 

Le cattive abitudini accorciano la vita della tua macchina. Una di queste è l’errato impiego della frizione e dell’acceleratore.

Nelle soste prolungate con motore acceso è consigliabile posizionare il cambio in folle (N). Per preservare l’efficienza della frizione, non utilizzare l’acceleratore per mantenere ferma la vettura (ad esempio quando ti trovi a sostare in salita): il surriscaldamento della frizione potrebbe infatti danneggiarla. Utilizza, invece, il pedale del freno oppure il freno a mano e premi il pedale dell’acceleratore solo quando decidi di ripartire. Questa è la modalità più corretta.

Hill Holder: solo un aiutino in più, non un freno! 

Alcune vetture con cambio manuale sono equipaggiate con il sistema elettronico Hill Holder studiato per facilitare le ripartenze in salita. Nella pratica, quando i sensori rilevano la pendenza del veicolo fermo ne impediscono la retromarcia bloccando i freni. Questi ultimi vengono rilasciati nuovamente solo quando il veicolo si rimette in marcia.

Nonostante sia utile, però, è bene ricordare che il sistema Hill Holder non equivale ad un freno di stazionamento; piuttosto è un facilitatore temporaneo perché consente a chi guida di maneggiare con più calma e facilità acceleratore e frizione.

Se la tua auto ne è equipaggiata, ricorda quindi di non abbandonare mai la vettura senza aver azionato il freno a mano, spento il motore ed inserito la prima marcia. In alcuni casi, come ad esempio una vettura particolarmente carica, il sistema Hill Holder potrebbe non attivarsi aumentando il rischio di collisione con il veicolo che segue o con un oggetto.

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