La grande svolta delle auto elettriche: si ricaricheranno da sole!

Basta problemi di autonomia della batteria e delle colonnine di ricarica. Le auto elettriche si auto-ricaricheranno.

Emanuela Maisano
05/06/2017
Mondo Auto
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La scarsissima capillarità dei punti di ricarica e la bassa autonomia della batteria sono sempre stati due degli svantaggi che abbiamo considerato ogni qualvolta ci siamo occupati di trattare l’argomento auto elettriche.
Ma, grazie alle ricerche condotte da un team di esperti del Politecnico di Torino, questi fattori potrebbero non rappresentare più un problema.

Il progetto

Da Torino a Reggio Calabria in autostrada con l’auto elettrica senza più doversi fermare per ricaricare le batterie, ma, anzi, con la possibilità di arrivare a destinazione con la vettura più carica di quando si è partiti.
È questo l’obiettivo di Polito Charge While Driving (letteralmente: ricarica mentre si guida), progetto a cui un team di ricercatori (tutti under 30!) del Politecnico di Torino sta lavorando da circa quattro anni.
Si tratta di un sistema innovativo attraverso il quale le batterie potrebbero ricaricarsi mentre le macchine viaggiano su corsie appositamente equipaggiate.
L’invenzione sta, infatti, nell’attrezzatura di cui dovrebbero essere dotate le autostrade.
Un sistema di bobine installate sotto il manto stradale che, attraverso una tecnologia detta inductive power trasfer, trasferirebbero wireless (dunque senza bisogno di alcun tipo di collegamento elettrico) l’energia necessaria ad altrettante bobine riceventi installate sull’auto.
Attraverso questo sistema di bobine trasmittenti (su strada) e riceventi (sull’auto), le batterie immagazzinerebbero energia continua, senza correre il rischio di scaricarsi durante il tragitto, ma anzi, facendoci arrivare a destinazione con una percentuale massima di carica.

I vantaggi

Oltre al vantaggio appena citato, il progetto in questione sembra presentare tutta una serie di benefici, tra cui sicurezza e semplicità di utilizzo e notevole riduzione delle necessità di manutenzione.
È vero che perché diventi realtà si renderà necessario attrezzare apposite corsie in autostrada con inevitabili costi, ma è altrettanto vero, sostengono gli ideatori, che tali costi potrebbero essere di gran lunga ridotti nel caso di economia di scala, quindi nel caso in cui il progetto si installasse su larga scala.
Senza contare il vantaggio nell’abbandonare l’installazione di colonnine di ricarica costose e spesso possibili bersagli di atti vandalici.

Il test

Polito Charge While Driving verrà testato a breve presso un circuito di prova a Susa, all’interno del Centro Guida Sicura MotorOasi Piemonte.
Sul sito di prova sono state installate 50 bobine trasmittenti, che invieranno energia ad un ricevitore installato a bordo di un veicolo.

Rimaniamo curiosi di conoscere gli esiti del test, sui quali vi terremo aggiornati, e soprattutto di capire se lo sviluppo di questi sistemi potrà davvero rappresentare una svolta decisiva per la diffusione delle cosiddette auto ecologiche.

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