Quello che le donne non dicono (ma vorrebbero)…ai carrozzieri

Ecco quello che vorremmo dirvi ogni volta che mettiamo piede in carrozzeria.

Emanuela Maisano
09/06/2017
Donne e Motori
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Cari carrozzieri,A�troviamo un punto di incontro. Firmiamo un patto. Iniziamo a dialogare per scoprire dove finiscono i nostri e dove iniziano i vostri limiti.
Queste righe sono molto piuI� che delle confessioni, sono una��occasione di miglioramento del nostro modo di relazionarci reciprocamente.
Una��opportunitaI� per abbandonare le vecchie dicerieA�del binomio donne-motori e accogliere una maniera di comunicare piuI� diretta e trasparente.
Una possibilitaI� per voi di lavorare meglio e per noi di uscire dalla��officina piuI� consapevoli e fiduciose.

Siamo cresciute a pane e merletti

La ragione per cui la stragrande maggioranza di noi donne non ne sa molto di auto, va ricercata negli anni in cui, per status e per stazza, venivamo allevate piuI� tra i fornelli e i salotti che tra le officine e le miniere.
Per secoli, non ci eI� stato concesso avvicinarci ai motori, perdendo cosiI� la��occasione di crescere con nozioni che invece appartengono alla formazione quasi a�?naturalea�? di voi maschietti.
CosiI�, se oggiA�vogliamo ottenere conoscenze piuI� approfondite del mondo auto, dobbiamo faticare il doppio, cercando di recuperare cioI� che non ci eI� mai stato tramandato e contestualmente di restare al passo con quello che di nuovo viene creato.
Questo eI� il vero motivo per cui, ogni qualvolta entriamo nella vostra carrozzeria, assumiamo una��espressione tra lo spaurito e la��agguerrito (a seconda del modo che ciascuna di noi ha di affrontare la��incertezza), che di solito si attenua nel momento in cui adocchiamo una donna alla reception.
La buona notizia, da��altro canto, eI� che siamo dotate di ottime capacitaI� di ponderazione e ragionamento che ci permettono di valutare le situazioni in maniera molto precisa e dettagliata. PercheI? cioI� avvenga, peroI�, eI� importante che voi ci mettiate nelle condizioni per farlo, sforzandovi di abbandonare alcuni atteggiamenti che ancora troppo spesso assumete tra le mura delle vostre officine, ma che sappiamo essere solo abitudini figlie di pregiudizi infondati del passato.

Cosa vorremmo dirvi:

Insieme, possiamo superare questo muro da��incomprensione che ancora esiste tra donne ed esperti dei motori, magari iniziando proprio a svelarci reciprocamente dove poter migliorare.
Partiamo noi, ok? (Certe cavallerie del passato eI� bello mantenerle).

1.A�Meno domande e piA? spiegazioni

PercheI?, anche quando vi portiamo la macchina per un banalissimo cambio gomme, dobbiamo sentirci nei panni di un concorrenteA�di Rischiatutto?
Alla temuta domanda a�?azoto o aria?a�? parte la��ansia.
Frughiamo nella borsa per cercare le cuffie, le indossiamo, entriamo in cabina, parte il count-down, mancano pochi secondi ma ancora non abbiamo la soluzione.

a?? Azoto o aria? Azoto o aria? Azoto o aria?
Certo, aria suona cosiI� banale…
Azoto, invece, sembra la risposta di una che ne sa di piuI�…a?z

E cosiI�, fatte salve le poche paladine che hanno il coraggio di chiedere quale sia la differenza (ricevendo quasi sempre una risposta scocciata), scegliamo azoto, tornando a casa col borsellino piuI� leggero e senza nemmeno la soddisfazione (e il diritto) di sapere percheI? abbiamo pagato di piuI� per un poa�� di gas sparato nelle gomme.
Apprezzeremmo molto se, oltre a chiederci quale trattamento preferiamo, ci mostraste la differenza tra le varie tipologie.
E credeteci, eI� tutto fuorcheI? una perdita tempo!
Noi, usciremmo dalla��officina con delle conoscenze in piuI� e sapendo di poter contare su un consulente.
Voi, non solo godreste di un buon passaparola, ma portereste gli stessi clienti ad essere piuI� informati rispetto agli interventi di manutenzione necessaria e dunque a tornare piuI� spesso.
(GiaI� che siamo nel discorso, per le amiche donne: la��azoto fa durare di piuI� le gomme rispetto alla��aria compressa. EI� privo di umiditaI�, e quindi in grado di preservare le cinture metalliche alla��interno degli pneumatici dalla formazione di ruggine.
Inoltre eI� inerte e ignifugo, dunque non sussiste alcun rischio di esplosioni o incendi del pneumatico).

2. “PerchA� sA�”…A? una risposta che non piace neanche ai bambini

Non indispettiteviA�se chiediamo spiegazioni piuI� approfondite su determinati interventi.
Non eI� nostra intenzione metterne in dubbio la necessitaI�, ma eI� anche vero che esistono manutenzioni piuI� urgenti rispetto ad altre e puoI� accadere che, per questioni economiche, siamo costrette a fare scelte prioritarie.
In quel caso, conoscere le motivazioni che stanno alla base di certi interventi eI� fondamentale per capire quali spese poter sostenere immediatamente e quali differire.
Secondo voi, quando verraI� il momento dei lavori meno urgenti, a chi ci rivolgeremo? A chi ha messo due crocette sul report indicando le manutenzioni necessarie o a chi si eI� preso il tempo di consigliarci la soluzione piuI� sicura in base alle nostre possibilitaI�?

3. Se arriviamo “imparate” A? solo per il timoreA�di essere fregate buy clomid online cheap, clomid without prescription.

Quando arriviamo in officina pretendendo ricambi originali, non eI� saccenteria, eI� timore.
La paura di ricevere una fregatura da carrozzieri poco corretti, ci porta ad informarci sulle buone pratiche per evitare frodi (ed A? tristemente noto che, in fatto di i ricambi, gli imbrogli sono alla��ordine del giorno).
A proposito, altra dritta, per le amiche donne: non vi vergognate di chiedere al riparatore un preventivo scritto con l’indicazione di quali ricambi – marca e tipo – saranno utilizzati, cosiI� da poter effettuare i relativi controlli presso la casa produttrice.
Dettagli che dovrete pretendere vengano segnalati anche in fattura o nello scontrino fiscale, per far valere in seguito eventuali diritti di garanzia.

4. Psst!…Non siamo le sole a saperne poco di motori

Non avete idea di quanti uomini si trovino esattamente nella nostra stessa situazione, ma proprio per imbarazzo (ancor piuI� del nostro!) non lo danno a vedere.
Il binomio uomini-motori non eI� piuI� cosiI� scontato da parecchio tempo, cosiI� come non lo eI� piuI� il detto a�?donne al volante, pericolo costantea�? (sono in continua crescita le appassionate ed esperte di motori, che hanno deciso di far diventare quello di auto-riparatore il proprio lavoro).
SiateA�disponibili, pazienti e vicini sempre, quale che sia il genere di automobilista che vi troverete davanti.
Nel mondo sempre piuI� connesso in cui viviamo oggi, vince chi oltre alla competenza offre umanitaI�.
E a proposito di umanitaI�, adesso tocca a voi?
Cosa dovremmo sapere da��ora in poi prima di mettere piede in carrozzeria?a??i??

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